

Il decreto-legge 24 gennaio 2012, n. 1, in vigore dal 24 gennaio 2012, ma operante dopo 90 giorni (quindi, dal 23 aprile 2012) prevede che le attuali 12 “Sezioni specializzate in materia di proprietà' industriale ed intellettuale” (cosiddette Sezioni-PI) si chiameranno “Sezioni specializzate in materia di impresa” e acquisiranno una più ampia competenza anche in materia di diritto societario.
In particolare, i Tribunali per le Imprese saranno competenti non solo per controversie su marchi e brevetti, ma anche in materia di azioni legali relative alla vita delle società per azioni e quindi, per esempio, liti tra soci, trasferimento di partecipazioni sociali, impugnazioni di deliberazioni, atti parasociali, azioni contro gli organi amministrativi dell’impresa, azioni di responsabilità ed anche le cd. class action.
Si tratta di una delle misure governative a favore delle imprese, volta a creare delle sezioni specializzate, a disposizione delle società, che possano fornire (si auspica) un cd. “servizio giustizia” competente e veloce, ispirato a principi di efficienza e affidabilità.
Chiedere l’intervento del Tribunale per le Imprese, però, costerà di più. Il citato Decreto Legge prevede, infatti, che il contributo unificato per l’iscrizione al ruolo di cause dinanzi a tali sezioni specializzate è quadruplicato.